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Istituto Tecnico "Costruzioni Ambiente e Territorio"- CAT

Codice meccanografico: COTL00301X
Responsabile settore: prof. Giorgio Esposti

    

il Diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio

ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni,nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali
possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico
ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
ha competenze relative all’amministrazione di immobili.

E' in grado di:

collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati
prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale
pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro
collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.

In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.

Istituto Tecnico "Costruzioni, Ambiente e Territorio - opzione Tecnologie del Legno nelle Costruzioni"

Rispetto al corso tradizionale, al quale sii rimanda per gli approfondimenti del caso, il percorso formativo proposto intende offrire una opportunità di maggiore corrispondenza del Diploma alle caratteristiche produttive del contesto territoriale, da sempre imperniato sull’industria del legno, e contemporaneamente inserirlo nei più innovativi fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro e delle professioni.

Gli studenti, oltre alle tradizionali competenze garantite dall’indirizzo Costruzioni Ambiente Territorio, approfondiranno competenze:

nel campo dei materiali utilizzati nelle costruzioni in legno e con tecniche di bioarchitettura;
nell’impiego dei principali software per la progettazione esecutiva e il trasferimento dati ai centri a controllo numerico impiegati nelle realizzazioni delle carpenterie in legno e nella prefabbricazione di edifici in legno;
nella stima di terreni, fabbricati, aree boscate e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, e allo svolgimento di operazioni catastali;
nell’impiego di processi di conversione dell’energia nel settore della produzione di energia elettrica e termica dalle centrali a biomassa alimentate da scarti della lavorazione industriale del legno o dalle utilizzazioni boschive;
nell’impiego, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, di soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e nel redigere la valutazione di impatto ambientale;
nella tutela, salvaguardia e valorizzazione delle risorse , anche storiche e architettoniche, del territorio e dell'ambiente;
nel campo della tecnica selviculturale e delle principali essenze forestali;
nell'economia forestale;
nella classificazione del legname tondo (difetti e tecniche di riconoscimento).

Istituto Tecnico costruzioni, ambiente e territorio (corso serale)

Il corso serale Costruzioni Ambiente e Territorio è rivolto preferibilmente a coloro che già operano nel settore dell’edilizia ma non posseggono alcun titolo di studio specifico;  è rivolto anche a giovani che abbiano un’età superiore ai 16 anni, che, pur avendo in passato avviato un percorso formativo, lo hanno però poi abbandonato, a causa di un atteggiamento giovanile poco motivato; solo successivamente, a seguito di una maggior consapevolezza acquisita con una maggiore età, hanno compreso l’importanza di acquisire un titolo di studio qualificante. E’ inoltre rivolto a studenti stranieri motivati a lavorare nel settore dell’edilizia.

La finalità è quella di formare dei tecnici che possano acquisire competenze specifiche e possano poi svolgere il lavoro di Tecnico di Cantiere, di Perito per conto di Agenzie Immobiliari, di Banche e Assicurazioni, di Tecnico nell’Amministrazione Pubblica, di Geometra Libero Professionista.

Le lezioni sono necessariamente organizzate e concordate con i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) che svolgono l’attività nel 1° periodo (ex biennio) mentre l’ISISS “Sant’Elia” curerà la preparazione del 2° e 3° periodo (ex triennio) (vedi Quadro Orario).

Il percorso deve necessariamente essere caratterizzato da flessibilità con riduzione del monte ore (fino ad un max del 30%), con utilizzo eventualmente anche di tecniche informatiche con invio delle UDA on line (il sistema denominato FAD non deve comunque superare il 20% delle ore del periodo didattico) e con il riconoscimento dei crediti formativi.

Il monte ore è garantito svolgendo durante tutto l’anno scolastico attività di recupero e orientamento, come l’acquisizione di un adeguato metodo di studio, il tutoraggio personalizzato, accesso a corsi sulla sicurezza, corsi CAD, sportello di approfondimento relativo alle UDA inviate on line, visite aziendali o mostre e fiere attinenti ai programmi del percorso didattico (fino ad un max del 10% del monte ore).

Ogni disciplina è suddivisa in moduli chiamati UDA. Per UDA si intendono porzioni di programma.

Il riconoscimento di conoscenze e competenze già possedute dal corsista ed acquisite si traduce in Crediti Formativi che possono essere di varia natura:

Crediti Formali: studi certificati da titoli conseguiti in Istituti statali, paritari o legalmente riconosciuti;

Crediti non Formali: corsi di lingua, di informatica… certificati da altri enti;

Crediti Informali: conoscenze e competenze acquisite in ambiente di lavoro o in seguito ad esperienze personali;

Esami integrativi o di idoneità;

Moduli interni già superati.

La richiesta di riconoscimento dei crediti formali va formulata all’atto dell’iscrizione allegando le necessarie certificazioni. I crediti determinano l’esonero dalla frequenza dei moduli delle materie per le quali sono stati riconosciuti. L’analisi dei crediti deve essere effettuata dai singoli docenti dell’intero consiglio di classe.

Pertanto si dovrà stipulare per ogni studente un PATTO FORMATIVO PERSONALIZZATO o INDIVIDUALIZZATO che consentirà loro di accedere a percorsi differenziati in relazione ai crediti riconosciuti.

Nello scrutinio finale sarà espressa una valutazione della competenza con voto unico intero.

Vengono giustificate tutte le assenze corredate da regolare certificato medico o dichiarazione del datore di lavoro attestante l’orario di servizio del dipendente in caso di turni di lavoro. Tali assenze non incidono sulla richiesta percentuale di presenza del 75% per modulo.

La situazione di carenza corrisponde ad un’insufficienza diffusa all’interno della disciplina con mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di apprendimento e delle competenze richieste in quella disciplina per quel determinato anno. 

il Diplomato in Costruzioni, Ambiente e Territorio

ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni,nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali
possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico
ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
ha competenze relative all’amministrazione di immobili.

E' in grado di:

collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati
prevedere, nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile, le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, e redigere la valutazione di impatto ambientale
pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro
collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio” consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.

Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell'ambiente.
Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.

In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.

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